Progetti

Eugenia Canale “Thetis Trio”

Eugenia Canale: pianoforte
Davide Buratti: contrabbasso
Gabriele Pascale: batteria

Il Thetis Trio nasce nel 2016, e si sviluppa principalmente intorno alle composizioni originali della pianista Eugenia Canale e vede la sua prima pubblicazione con l’album del 2017 Bolinhas, nel quale vengono esplorate le possibilità dell’improvvisazione jazzistica come terreno di incontro e contaminazione fra diversi generi e linguaggi: elementi tipici della sensibilità tonale ad altri più vicini alla modalità, con alcuni richiami a culture latine e mediorientali.
Lo stesso nome del trio, Thetis, vuole proprio fare riferimento al mare e in particolare al bacino del Mediterraneo, come richiamo alle sue tradizioni musicali e al suo essere un elemento di connessione e collegamento tra diverse culture.
Nell’inverno del 2020 esce il secondo album del trio, intitolato Plus, che ripropone alcune composizioni già presenti nel disco precedente ma sviluppate e rielaborate alla luce del lavoro di studio e ricerca costante portato avanti dalla formazione negli anni; l’album contiene inoltre nuove composizioni di Eugenia Canale, anch’esse connotate dalla contaminazione fra stili che caratterizza l’intero progetto del trio.

Maxentia Big Band

La Maxentia Big Band venne costituita nel 1988 come “Musica & Musica Big Band” su iniziativa del suo direttore Fiorenzo Gualandris. Nata nell’ambito di un progetto didattico della Cooperativa “Musica & Musica” mirante alla costit uzione di una grande OrchestraLaboratorio per lo studio e la pratica del linguaggio Jazzistico, la Big Band si è in poco tempo trasformata in una realtà artistica che ha superato i limiti didattici che le erano di presupposto.Composta inizialmente da musi cisti di diversa estrazione, l’orchestra si é presto consolidata con una netta impronta stilistica e professionale avvalendosi anche del supporto stabile di professionisti affermati nel panorama musicale Jazz. Nel 1997 la formazione ha assunto una veste a ssociativa autonoma con la denominazione: “Associazione Culturale Maxentia Big Band”, riconosciuta dal Comune di Magenta con cui ha in atto convenzioni per le attività artistiche in ambito Jazz sin dall’anno 2000. Dal 1998 l’Associazione cura con continui tà il Segretariato Artistico del “Magenta Jazz Festival” che si svolge ininterrottamente presentando a ogni edizione propri progetti artistici originali e si avvale della presenza di artisti di prestigio internazionali. Tra gli ospiti ricordiamo: Ambrosia Brass Band, Giorgio Gaslini, Gaetano Liguori, Franco Cerri, Enrico Intra, Romano Mussolini, Paolo Tomelleri, Gianni Basso, Manomanouche Quartett, Jumping Jazz Ballroom Orchestra, Tiziana Ghiglioni, Claudio Fasoli, Alfredo Ferrario, Paolo Alderighi, Bruno Lauzi, Sante Palumbo e altri ancora. Dalla Big Band si sono presto composte diverse formazioni combo sempre nell’ambito del jazz. Nel 1999, in occasione del “2° Festival del Jazz”, venne presentata la “Maxentia Brass Band”, formazione preposta alla realiz zazione di Street Parade in stile New Orleans che è diventata una presenza significativa anche fuori dal territorio magentino.

Sito web della Maxentia Big Band

Duo Max De Aloe – Eugenia Canale

ANCORA ASCOLTO UNA ROSA

Eugenia Canale: pianoforte
Max De Aloe: armonica cromatica

ANCORA ASCOLTO UNA ROSA è il titolo di una bellissima poesia di Sibilla Aleramo, ed è anche il nome del nuovo progetto musicale realizzato dalla pianista Eugenia Canale insieme a Max De Aloe, riconosciuto tra i più attivi armonicisti jazz europei.
Un progetto dedicato solo a compositrici donne. Un omaggio doveroso, necessario, in un mondo musicale dove la figura della donna compositrice (e anche della strumentista) è ancora purtroppo ai margini. Non a caso il titolo nasce volutamente da una composizione di Sibilla Aleramo, figura artistica di rilievo per l’affermazione dei diritti delle donne.
Spazio in repertorio per Carla Bley, ma anche la contemporanea pianista statunitense Peggy Stern, per l’icona Marian McPartland, per il folletto islandese Björk e per la grande chitarrista Emily Remler, scomparsa prematuramente nel 1990 a neanche 33 anni. Per un progetto sulle donne non poteva mancare poi Chiquinha Gonzaga, colei che in Brasile a fine ‘800 miscelava musica dei neri con le polche e i valzer di Chopin. Una tra i più grandi compositori della storia brasiliana, oltre ad essere anche una figura di riferimento per la lotta dei diritti delle donne in Sudamerica. Spazio anche per le suggestive composizioni di Eugenia Canale e della nostra Barbara Casini. E infine Consuelo Velazquez, compositrice e pianista messicana che giovanissima compose Besame Mucho.
Un progetto che fa il giro del mondo: dal Brasile al Messico, dagli Stati Uniti all’Islanda fino in Italia. Composizioni tra jazz e musica popolare che non potranno che affascinare un pubblico anche di non appassionati.
Ad arricchire la proposta una serie di piccoli racconti intorno a queste meravigliose figure di artiste troppo poco considerate.

www.maxdealoe.it – info@maxdealoe.it

Duo Pavan – Canale

Chiara Pavan: flauto traverso
Eugenia Canale: pianoforte

Costituitosi nel gennaio del 2009, il Duo Pavan-Canale intraprende da subito un lavoro di ricerca che lo porta ad esplorare alcune tra le composizioni più complesse e spesso trascurate del repertorio Flauto-pianoforte, unitamente ad un’approfondita indagine circa la letteratura tradizionale della formazione. Studiano e si specializzano con il M° Masi all’Accademia Musicale di Firenze e con il M° Ancillotti presso la Musichochschule di Lugano (CH). Risultano vincitrici di numerosi importanti concorsi nazionali ed internazionali tra cui il VII Premio Nazionale delle Arti (categoria Musica da Camera) presso il Conservatorio “Tartini” di Trieste, il Concorso Internazionale “Nuovi Orizzonti” di Arezzo (I Premio), il Concorso “Città di Riccione” (I Premio), il Concorso Internazionale “Gaetano Zinetti” di Sanguinetto (I Premio Assoluto), il “Premio Antonio Bertolini” (I Premio Assoluto), il Concorso della Società Umanitaria di Milano, il Concorso “Luigi Nono” di Venaria (I Premio Assoluto) e molti altri.
In Italia il duo ha suonato per alcune tra le più prestigiose rassegne concertistiche: Accademia Filarmonica Romana, Palazzo Reale di Genova, Palazzo Cavagnis a Venezia, Serate Musicali di Milano, Piano City Milano (Villa Litta), Spazio Teatro ’89 di Milano, Sala Vanni a Firenze (“Suoni Riflessi”), Sala Musica di Mendrisio, Conservatorio della Svizzera Italiana, Conservatorio “Cantelli” di Novara, Conservatorio “Tartini” di Trieste, Università di Genova, Associazione “Amici di Campo lo Feno” (Isola d’Elba), Teatro “Alfieri” di Torino, Teatro del Popolo di Milano, Teatro Lirico di Magenta, Sala Tallone (Orta San Giulio), Palazzo del Governo di Trieste, Villa Borromeo Visconti Litta di Lainate, Salone degli Affreschi della Società Umanitaria, Palazzo Zacco di Piacenza, Corti di Capitanata di Foggia, Conservatorio “Cilea” di Reggio Calabria, il Mauriziano di Reggio Emilia, Teatro Nuovo di Verona, Conservatorio di Verona, Museo “Vela” di Mendrisio, Basilica di San Gaudenzio di Novara, Villa Camozzi di Como, San Francesco delle Monache a Napoli (Domus Ars).
Esibizioni all’estero: Budapest (vecchio Parlamento), Eger (Conservatorio), Pecs (Università), Marsiglia, Zagabria, Colonia, Atene, La Valletta (Teatro Manoel), Amsterdam.

Padma Trio

Chiara Lucchini: voce, flauto traverso
Nicoletta Tiberini: voce, kigonki
Eugenia Canale: pianoforte

Questo insolito trio crea un sound unico, mettendo insieme le nostre influenze musicali, dal jazz al folk, alla
musica classica. Improvvisazione e arrangiamento giocano un ruolo fondamentale nelle
nostre composizioni originali, così come nei jazz standard che più amiamo.
Nel nostro processo creativo esploriamo a fondo le possibilità che un ensemble inusuale
come questo offre a noi come artiste e a tutti voi che ci ascolterete.